
La stagione 2026 di Formula 1 è ufficialmente iniziata a Melbourne con il weekend del Gran Premio d’Australia, prima tappa del mondiale che si correrà domenica 8 marzo sul circuito cittadino di Albert Park. Il fine settimana ha già fornito i primi segnali sul possibile equilibrio tra le scuderie dopo mesi di test e attese.
Il campionato si apre in un momento di grande cambiamento tecnico per la categoria: nuove regole su motori e aerodinamica inaugurano una nuova era della F1, con l’ingresso di nuove squadre e costruttori.
Ferrari subito protagonista nelle prime sessioni
Le prime prove libere del venerdì hanno mostrato segnali positivi per la Ferrari. Nella sessione inaugurale il miglior tempo è stato firmato da Charles Leclerc, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e al campione Max Verstappen.
Il risultato ha dato l’impressione di una Scuderia competitiva fin dall’inizio della stagione, con entrambe le monoposto stabilmente nelle prime posizioni della classifica dei tempi.
Hamilton, alla sua seconda stagione con la Ferrari, arriva al nuovo campionato con un atteggiamento diverso rispetto al 2025, un anno complicato per il sette volte campione del mondo. Durante l’inverno il britannico ha lavorato intensamente con il team per adattare la nuova vettura al suo stile di guida e punta a tornare protagonista nelle gare.
Piastri accende l’entusiasmo del pubblico australiano
Se Ferrari ha dominato la prima sessione, la seconda prova del venerdì ha cambiato lo scenario.
Il miglior tempo è stato infatti registrato da Oscar Piastri, che davanti al pubblico di casa ha chiuso la giornata al comando con la sua McLaren, precedendo le Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e George Russell.
Le Ferrari di Hamilton e Leclerc hanno comunque chiuso tra i primi cinque, mentre il campione del mondo in carica Lando Norris ha avuto una giornata più complicata a causa di controlli al cambio che gli hanno fatto perdere parte della prima sessione.
Il risultato conferma che la McLaren, già campione costruttori e squadra del campione del mondo Norris, rimane una delle principali favorite anche per il nuovo campionato.
Problemi tecnici per Aston Martin
Tra le storie più complicate di questo avvio di stagione c’è quella della Aston Martin.
La squadra britannica ha affrontato seri problemi alle batterie del sistema ibrido della power unit fornita da Honda, che hanno limitato fortemente il lavoro in pista dei piloti Fernando Alonso e Lance Stroll.
Alonso ha saltato parte delle prove libere, mentre Stroll ha potuto completare soltanto pochi giri inizialmente. Il team teme che i problemi tecnici possano compromettere l’intero weekend se non verranno risolti rapidamente.
Debutti e nuova era tecnica della Formula 1
Il weekend australiano segna anche l’inizio di una nuova fase per la categoria. Il regolamento 2026 introduce importanti cambiamenti tecnici, tra cui una diversa configurazione delle power unit e sistemi aerodinamici attivi.
La griglia presenta inoltre nuovi protagonisti:
- il debutto del team Cadillac Formula 1 Team, undicesima squadra del campionato;
- l’ingresso ufficiale di Audi come costruttore;
- il ritorno di Ford come fornitore di motori in collaborazione con Red Bull Racing.
Queste novità rendono il mondiale 2026 uno dei più incerti degli ultimi anni.
Attesa per qualifiche e gara
Dopo il primo giorno di prove, il quadro resta molto aperto. Ferrari, McLaren e Mercedes sembrano le squadre più competitive nelle simulazioni di passo gara, mentre Red Bull resta in agguato con Verstappen.
Le qualifiche di sabato saranno decisive per capire i reali rapporti di forza prima della gara di domenica, che inaugurerà ufficialmente la nuova stagione della Formula 1.
Con un regolamento rivoluzionato e diversi team competitivi, il mondiale 2026 promette di essere uno dei più imprevedibili dell’ultimo decennio.